I sistemi elettorali in Italia

Sistemi elettorali in ItaliaIl sistema elettorale organizza seggi e votazioni e stabilisce le regole all’interno di una precisa forma di governo: la democrazia. Tuttavia, nel senso comune si tende ad utilizzare questa espressione in un’accezione molto più ampia, inglobando in essa tutte le norme e le regole che hanno a che fare con le elezioni e, quindi, con il sistema di voto.

Struttura del sistema elettorale

Il sistema elettorale è costituito da due fattori essenziali che riguardano le modalità attraverso le quali si svolge il voto e i luoghi stessi dove si vota, cioè i seggi. Questi due elementi costituiscono quella che – tecnicamente – si chiama formula elettorale. Questa formula si divide in due enormi gruppi: il sistema maggioritario e il sistema proposizionale. La formula di tipo maggioritario è una delle prime introdotte a livello istituzionale e premia i singoli candidati o i partiti a cui essi fanno capo. La formula proposizionale, invece, risale all’800 e serve a stabilire un rapporto di proporzione tra i voti ottenuti da un partito e i vari seggi dove si vota per quel partito.

Il sistema elettorale in Italia

Non è semplicissimo spiegare che tipo di sistema elettorale ci sia in Italia. In linea di massima il sistema è di tipo proposizionale, ma ci sono delle eccezioni. Per le elezioni che si svolgono nei comuni in cui ci sono meno di quindicimila persone e per le elezioni delle circoscrizioni, al candidato che vince spettano molti seggi (quasi il 70%). Per quanto riguarda le elezioni che si svolgono a livello provinciale e nei comuni più grandi, i partiti e le liste di cui fanno parte i sindaci o i presidenti hanno diritto a più della metà dei seggi presenti sul territorio e, in questo caso, il sistema di votazione è di tipo proposizionale. Questo sistema di voto è molto simile anche durante le elezioni politiche, per le quali tuttavia i cittadini non possono esprimere la loro preferenza per qualche candidato. Il sistema di votazione più complesso in Italia è sicuramente quello legato alle regioni. In questo caso, infatti, il sistema di voto è metà proposizionale e per metà maggioritario. Infine ci sono le regioni autonome che, come tali, stabiliscono da sole il sistema elettorale che ritengono più opportuno somministrare ai loro cittadini.

Illustrazione: Christian Schwier – Germany – Fotolia

Continua a leggere